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L'Associazione
culturale "Le Cave di Rossomalpelo-Onlus" di recente costituzione
(luglio '03) si prefigge come obiettivo, (già avviato da oltre
un anno
sulle pagine dell'omonimo sito web), di far riscoprire le cave di
"agghiara" o rena rossa dove lavorò e morì Rosso Malpelo
nell'omonima
novella verista di Giovanni Verga, cavità presenti nel
sottosuolo della
città di Catania e di alcuni paesi etnei.
L'Associazione intende sensibilizzare l'opinione
pubblica e le Autorità
alla necessità di salvaguardarle dal completo abbandono,
evitando dove
possibile che l'espansione edilizia ne seppellisca per sempre gli
accessi, causandone la completa ed irreversibile scomparsa con tutti i
loro "tesori" (resti di antichi manufatti, vaste stratigrafie di epoche
lontane, misteriosi ambienti multicolori) cosi da non farli diventare
in futuro una sgradita riscoperta a causa dei potenziali dissesti che
si potrebbero cagionare nell'abitato.
L'Associazione inoltre vorrebbe dare degli utili
stimoli atti ad
ingenerare nei giovani l'interesse per la conoscenza e la
valorizzazione di un patrimonio ampio ma spesso trascurato e destinato
a perdersi nell'indifferenza. Quello
delle cavità artificiali in genere. Indifferenza che porterebbe
alla
perdita di un'occasione per la conoscenza ed il rispetto di manufatti
faticosamente realizzati a volte con magistrale competenza da uomini
"comuni" che non vengono menzionati nei libri di storia. Crediamo che
un simile "monumento", al pari di altri, sia degno di attenzioni e
cure.
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